Arte e musica a Caulonia con uno deli appuntamenti culturali più significativi dell’estate cauloniese: Sfracellu

Caulonia Centro si prepara ad accogliere, oggi, uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate cauloniese, Arte e Musica. L’edizione di quest’anno si arricchisce di un’importante sinergia: la manifestazione è stata infatti realizzata in collaborazione con il Comitato “Pro Caulonia”, “Il Giangurgolo” e, per la prima volta, il “Coordinamento spontaneo Locride per la Palestina” (CSLP). Il tema scelto per l’edizione 2026 parte da una parola forte: “Sfracellu”, ovvero sfacelo. Il termine richiama immediatamente immagini di distruzione e rovina ma, nel percorso proposto dall’Associazione Caulonia Art’è, assume un significato molto più profondo. L’evento prenderà il via alle ore 18:45 da Piazzetta Bellavista, da cui partirà un corteo pacifico che, snodandosi lungo Via Vincenzo Niutta, raggiungerà Piazza Mese.

«Lo sfacelo non riguarda soltanto ciò che crolla all’esterno: edifici, paesaggi o società. Riguarda soprattutto ciò che può incrinarsi dentro ogni essere umano» ha illustrato Santo Lavorata, presidente dell’associazione e direttore artistico della rassegna, sottolineando che l’evento è un invito al pubblico a interrogarsi sul significato dell’”io sono”, soprattutto quando tale affermazione smette di essere il riconoscimento della propria identità e si trasforma in un’esaltazione egoica. Messaggio condiviso da Giovanni Quattrone, cofondatore del sodalizio. Da artisti, la loro sensibilità li guida verso un’arte militante, posta al servizio della realtà sociale con cui dialoga, per creare e condividere con il pubblico un senso estetico profondo e, al contempo, accessibile a tutti.