“Nessuna rincorsa caotica e, soprattutto, nessuna disattenzione verso i cittadini”. Lo dichiara l’assessore alla Salute e alle Politiche della Persona, Cosimo Latronico, in riferimento alla delibera approvata dalla Giunta sulla spesa farmaceutica convenzionata.“Voglio rassicurare prima di tutto i lucani sui tempi di avvio – spiega Latronico – poiché l’applicazione effettiva della compartecipazione minima di 2,50 euro a ricetta per i cittadini non esenti partirà ufficialmente dal 1° ottobre 2026. La data del 1° settembre, richiamata nel testo della delibera, ha un valore esclusivamente organizzativo e procedurale per dare un mese di tempo ai responsabili, alle aziende sanitarie e alle farmacie per adottare gli adempimenti tecnici e informatici necessari in modo ordinato, evitando disagi”. L’assessore risponde con fermezza anche sul tema dell’equità sociale: “Parlare di colpo alle fasce deboli è una lettura totalmente distorta della delibera, che al contrario erige uno scudo totale a protezione di chi vive in condizioni di fragilità economica o sanitaria. Non pagheranno un solo centesimo tutti i soggetti rientranti nelle macrocategorie dei codici di esenzione così come individuate nell’ambito del Sistema Tessera Sanitaria, con particolare riferimento agli esenti per condizione, malattia oncologica, malattia rara, patologia, reddito e invalidi di guerra. La nostra – conclude Latronico – è una misura di contenimento e razionalizzazione per contrastare gli sprechi e allineare la Basilicata ai parametri richiesti dal ministero della Salute, seguendo la strada dell’appropriatezza prescrittiva per un servizio pubblico migliore. Le fasce deboli non si toccano”.