Raid sempre più intensi sulla capitale ucraina. E mentre Mosca prepara nuovi attacchi, si allontana la prospettiva di un ritorno al tavolo dei negoziati
Raid incessanti sulla capitale ucraina, per il terzo giorno consecutivo, e sono sempre più intensi.
"Solo questa settimana, i russi hanno lanciato quasi duemila droni, oltre mille e seicento bombe aeree e trentuno missili di vario tipo", ha denunciato il presidente ucraino Zelensky su X.
Il bilancio degli attacchi nemici di venerdì sera è intanto salito a trentotto vittime. A essere colpito, nel distretto di Bucha, alle porte di Kiev, è stato un deposito dell’esercito dove erano stoccate munizioni, droni ed esplosivi.
Zelensky chiede un'inchiesta per negligenza






