VALDAGNO (VICENZA) - Un'infermiera del pronto soccorso dell'ospedale di Valdagno, uscita in missione di soccorso in ambulanza a seguito di una segnalazione al 118, è stata aggredita nella tarda serata di ieri dalla persona che era stata chiamata a soccorrere. Infermiera aggredita L'uomo, in stato di agitazione, si trovava in una struttura di accoglienza a San Vito di Leguzzano, altro comune dell'Alto Vicentino. All'arrivo sul posto degli operatori sanitari, il paziente ha dato in escandescenze colpendo l'infermiera, poi costretta a ricorrere alla cure nello stesso ospedale, dove le sono state riscontrate contusioni giudicate guaribili in 8 giorni.

A darne notizia con una nota è l'Ulss 8 Berica. «È l'ennesima aggressione - commenta il direttore generale Peter Assembergs - a un operatore sanitario. Esprimiamo profonda vicinanza alla nostra dipendente, ma anche le manifestazioni di solidarietà rischiano di diventare quasi una frase di rito di fronte al ripetersi di simili comportamenti. Tali episodi sono intollerabili, occorre sanzionare con il massimo rigore gli aggressori, far capire che non c'è spazio per le giustificazioni di alcun tipo. Deve essere chiara la gravità delle conseguenze sul piano penale, anche per scoraggiare il ripetersi di questi gesti». Paziente prende a calci il medico del pronto soccorso che lo stava visitando, ferita anche l'infermiera del reparto. Stefani: «Inaccettabile»