di
Lorenzo Nicolao
Nella storia della squadra inglese poi, il perdere senza segnare neanche un gol nei primi 180 minuti della stagione, si era poi verificato solo in un’altra occasione, ma si deve tornare al 1947, quando il Tottenham militava in seconda serie.
Zero punti, zero reti e ultimo posto in classifica. Il Tottenham di Roberto De Zerbi non solo non è decollato in questa stagione di Premier League, ma ha eguagliato anche un record negativo che risale a 52 anni fa. Dal 1974 gli Spurs non partivano così male in campionato, mentre non avevano mai perso le prime due gare di campionato dal 2011.
Nella storia, il perdere senza segnare neanche un gol nei primi 180 minuti della stagione, si era poi verificato solo in un’altra occasione, ma si deve tornare al 1947, quando il Tottenham militava in seconda serie. La sconfitta per 3-0 contro il Brentford in trasferta e quella casalinga contro il Newcastle tra le mura amiche dell’Hotspur Stadium fanno però ancora più rumore, se associate all’effetto De Zerbi tanto atteso - quest’anno ancora non pervenuto - e agli oltre 354 milioni di euro spesi sul mercato. Quella che in estate si presentava come una squadra pronta a riscattarsi dalla stagione negativa dell’anno scorso (17esimo posto a soli due punti dalla zona retrocessione e dall’incubo della Championship) e pronta a lottare con le altre rivali dell’Arsenal campione deve invece fare già i conti per recuperare i punti persi e risalire in classifica.















