Aveva dovuto saltare la prima a Benevento per un giallo rimediato nell’ultima giornata della scorsa stagione con la maglia del Pescara e che aveva fatto scattare la squalifica. Giacomo Olzer però si è voluto rifare in una notte magica allo stadio Zini di Cremona con una doppietta, non solo dal valore numerico ma per la incredibile bellezza delle sue marcature.
"Ho provato emozioni forti. Esordire in campionato con la maglia del Modena e fare una doppietta sul campo di una squadra come la Cremonese è tanta roba. MI godo questa sera, ma dobbiamo già cominciare a pensare alla partita di domenica con l’Avellino". Un inizio col botto per i canarini, due trasferte e altrettante vittorie: "Io vedo la squadra tutta la settimana e secondo me siamo forti. Ovvio che il risultato non lo puoi sapere, il campionato di serie B è sempre imprevedibile, nella prima giornata le tre scese dalla A hanno perso tutte. Questi due successi sono un’iniezione di fiducia, però mentalmente dobbiamo resettare e pensare sin da subito a fare bene la prossima partita".
Due reti di grande fattura, tra l’altro sotto la curva degli oltre mille supporters canarini arrivati a Cremona. E due gol così avranno definitivamente convinto la sua mamma, allenatrice di pallavolo, che la strada giusta per Giacomo era il pallone: "Sì, dai, ma si è già abituata al fatto che gioco a calcio, anche se quando ero piccolo mi diceva che non ci avrei mai giocato. E a casa mia ormai seguono più il calcio che la pallavolo. Stasera c’erano tutti in tribuna, la mia mamma, il mio papà e i miei nonni. Le trasferte sotto i 600 chilometri (la famiglia Olzer è di Rovereto ndr) le faranno tutte e saranno al mio fianco".






