Sono bastate due giornate con due sconfitte e senza gol all’attivo per far scivolare la Cremonese nel tunnel della crisi. La squadra grigiorossa, partita tra le pretendenti più accreditate ad un posto in Serie A, non solo è incappata in due passi falsi consecutivi, ma ha soprattutto messo in mostra grande fragilità in fase difensiva e la massima sterilità in quella offensiva. Un quadro del genere pone subito nel mirino della critica Marco Giampaolo (nella foto). Stando così le cose, la trasferta di martedì 1 settembre a Parma per la Coppa Italia e, in particolare, la gara di campionato col Padova di domenica 6 potrebbero già risultare decisive per le sorti del tecnico. Non a caso si allungano già le ombre del possibile subentro in panchina di Andrea Sottil, ex Modena, o del sogno del ritorno a Cremona di Fabio Pecchia.
Il tecnico abruzzese, comunque, resta concentrato sul suo lavoro: "Col Modena siamo andati in difficoltà da ogni punto di vista. Bisogna capire quanto la differenza sia stata fisica e quanto psicologica e tattica. Non resta che chiedere scusa e lavorare per superare una prova che è stata negativa sotto tutti i punti di vista". Bisogna farlo in fretta, però: il tempo concesso ai grigiorossi (e allo stesso Giampaolo) sta già per finire. Un aiuto a risollevare le sorti della squadra potrebbe giungere dal mercato, da dove sono in arrivo l’attaccante Cristian Shpendi (2003) dal Cesena e il trequartista Adin Licina (2007) dalla Juventus. Basteranno questi innesti per risollevare le sorti della Cremonese?










