Detenzione domiciliare, sia pure «provvisoria», per Silvana Saguto. L’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo ha lasciato il carcere di Rebibbia, dove era reclusa. La decisione è stata adottata dopo che il suo legale, Ninni Reina, vedendosi respingere dal tribunale di Sorveglianza di Roma la concessione degli arresti in casa per scontare la pena, si è rivolto alla Cassazione.I giudici della Suprema Corte hanno annullato con rinvio la decisione dei magistrati della Capitale e disposto una nuova udienza che dovrebbe essere fissata dal tribunale di sorveglianza di Palermo. Nell’attesa l’ex giudice, radiata dalla magistratura, starà a casa, per via delle sue condizioni di salute, ritenute incompatibili col carcere e a causa dell’età avanzata, dato che ha superato i 70 anni.L’arresto risale al 20 ottobre del 2023, quando l’ex magistrato fu prelevata dalla guardia di finanza nella clinica Villa Margherita di Palermo, in cui era ricoverata da tre settimane... L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.
Saguto ha lasciato il carcere. L’ex giudice ai domiciliari
La decisione in attesa che il tribunale di sorveglianza si pronunci di nuovo. Permesso di lavoro all’ex amministratore Cappellano Seminara: di giorno pure lui esce dalla cella






