di
Luca Bergamin
Apre in via eccezionale per tutto il mese di settembre un giardino che si trova alle spalle della Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo, un «Giardino dei Semplici»”, una sorta di orto botanico sconosciuto al grande pubblico.
Rappresenta un simbolo di Roma, esaltato dal cinema e dalla letteratura, oltre che dall’arte, anche grazie alle vedute che si godono dalla posizione che la Fontana dell’Acqua Paola occupa. Ne La Grande Bellezza, il film premiato con l’Oscar del regista Paolo Sorrentino, questo specchio azzurro d'acqua ha fatto sognare milioni e milioni di persone in tutto il mondo. Adesso, e per tutto il mese di settembre, il Fontanone di Roma regala anche una sorpresa botanica che era sconosciuta al grande pubblico. Dietro la monumentale vasca realizzata tra il 1610 e il 1614 dagli architetti Giovanni Fontana e Flaminio Ponzio, insieme allo scultore Ippolito Buzio, una sorta di apoteosi architettonica alla corsa prevalentemente sotterranea dell’Acquedotto Traiano-Paolo, infatti, si cela un giardino aperto eccezionalmente ai visitatori. Accanto alla funzione principale originaria di approvvigionare d'acqua le zone della riva destra del Tevere (quali appunto Vaticano, Borgo e Trastevere), alle spalle del Fontanone che aveva cinque piccole vasche in corrispondenza delle arcate (la forma attuale venne disegnata alla fine del XVII secolo dall’architetto Carlo Fontana nipote di Giovanni che predilesse un unico bacino marmoreo, in stile barocco) crescono piante e fiori.






