HomeAnconaCronaca"I lupi hanno portato via Moka, la mia cagnolina"La denuncia di Piero da Filottrano: "Li ho visti con i miei occhi". Il vicino, Daniele: "Prendete precauzioni". E non sono le uniche segnalazioniMoka, la cagnolina di Piero Pigliapoco. Una cagna più anziana si è salvataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPreoeccupa la situazione che si sta verificando nella zona di Sant’Ignazio di Filottrano. In almeno due occasioni, infatti, alcuni lupi sono entrati all’interno di proprietà private, aggredendo e portando via cani domestici. La prima volta, qualche giorno fa, sono stati uccisi e portati via due cani di media taglia. L’ultimo episodio è avvenuto la sera scorsa.

"Sono entrati nel mio giardino superando un recinto alto circa 1,70 metri. Li ho visti con i miei occhi – racconta il signor Piero Pigliapoco –. Hanno portato via Moka, la mia piccola cagnolina meticcia. Sul recinto sono rimaste tracce e ciuffi di pelo". Moka era il cane di famiglia ed era particolarmente legata a una bambina, con la quale trascorreva praticamente ogni giorno. Nella stessa proprietà si trovava anche una cagna da caccia anziana, che fortunatamente si è salvata. "Al di là dell’accertamento sulla natura degli animali responsabili, ciò che riteniamo più preoccupante è l’assenza, almeno fino ad oggi, di un’informazione preventiva alla popolazione", racconta Daniele, vicino di casa. Dell’episodio è stata fatta denuncia alla Polizia Locale. "Non voglio creare allarmismo né alimentare un dibattito sulla presenza del lupo nel territorio, si tratta semplicemente di informare le persone affinché possano adottare precauzioni, ad esempio evitando di lasciare i cani all’aperto durante la notte e ricoverandoli in locali o box adeguatamente chiusi – continua –. In questo periodo di grande caldo, inoltre, nelle campagne è normale che le persone trascorrano molte ore all’aperto all’interno delle proprie proprietà e che qualcuno possa anche dormire in giardino o su una brandina. Sapere che animali selvatici possono arrivare a entrare all’interno di recinti privati è quindi un’informazione che riteniamo debba essere resa pubblica".