HomeMilanoCronacaVeleno per topi nel parco pubblico: "La mia cagnolina salva per un soffio. Tre anni fa, le polpette con le lame"L’episodio domenica al giardino Carmelo Bene. Il proprietario ha portato la golden retriever al pronto soccorso. La sostanza era nascosta nel terreno vicino a un muretto. L’area è stata bonificata. "Ora le telecamere".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Marianna VazzanaMILANO
"La mia cagnolina aveva tutta la bocca blu. All’inizio non capivo perché. Poi, avvicinandomi nel punto in cui era appena stata, ho notato delle bustine con una scritta: era veleno per topi. Ho sudato freddo. Mi sono sentito male, anche perché anni fa, in Calabria, ho perso così un altro cane". Per fortuna, stavolta c’è stato il lieto fine. "Ma occorre lottare per impedire che le persone senza scrupoli e senza cuore possano continuare a fare del male. Adesso è capitato alla mia cagnolina, ma se quel veleno lo avesse raccolto un bambino?". Giuseppe Scuglia, di 38 anni, è il proprietario di Mira, una golden retriever che domenica scorsa ha ingerito del topicida gettato da ignoti di fianco all’area cani del giardino Carmelo Bene, tra le vie Caracciolo e Principe Eugenio. "Quando me ne sono accorto, ho tolto quel liquido blu che aveva tra i denti. Sul palato aveva qualcosa, una sorta di piccolo disco appiccicato. Lei per fortuna stava bene. Ma ho visto che tornava in quella zona e solo allora mi sono accorto del pericolo". Il punto è una striscia verde a pochi passi dall’area cani e a ridosso di un muretto. "Ho chiamato subito la veterinaria che mi ha detto di correre al pronto soccorso, e io così ho fatto. "Per fortuna non ci sono state conseguenze".






