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«Posso parlare di scenario di guerra che fa tremare una persona, una famiglia e una comunità intera». Questo il pensiero del sindaco di Montebello Jonico, Leonardo Suraci, dopo il terribile incendio avvenuto a Saline nel cuore della notte e che ha seminato terrore e indignazione.
Un evento triste e raccapricciante che, come affermato dal primo cittadino, «genera sgomento». Se si dovesse accertare che si tratta di un evento doloso, rappresenterebbe un campanello d’allarme perché gli esecutori non hanno considerato le possibili conseguenze sulla vita e sull’incolumità delle persone.
Di fatto la prontezza dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco ha fatto sì che i residenti vicini venissero posti in sicurezza in tempi rapidissimi. E lì dove si è respirato fumo si è respirato anche terrore. Sembrava – dice Suraci – «una vera guerra, con fiamme alte e fumo da ogni parte». Il fuoco seminava interrogativi e riflessioni insieme a rabbia e condanna ferma ai responsabili qualora si dovesse trattare di incendio doloso.
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