Il 2032 è ancora lontano, ma nel centrodestra pratese il futuro comincia già a bussare alla porta. La riflessione aperta da Claudiu Stanasel sul destino della coalizione non resta confinata al terreno delle alleanze o delle candidature: per Gianluca Banchelli e Francesco Cappelli il tempo per costruire l’alternativa a Prato è adesso.

Due interventi diversi per accenti, ma accomunati da una stessa convinzione: arrivare preparati alla prossima grande sfida elettorale significa cominciare a lavorare molto prima. "Non possiamo aspettare la prossima campagna elettorale per decidere quale Prato vogliamo costruire nei prossimi anni", osserva Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, invitando il centrodestra a non disperdere quanto è stato costruito durante l’ultima campagna elettorale.

Il punto di partenza, per Banchelli, è già sul tavolo: "Prato 2035", il progetto elaborato dal centrodestra attorno a una visione della città e a una serie di priorità, dalla sicurezza al lavoro, dalle imprese alle infrastrutture, dal centro storico alla cultura, fino ai giovani, al welfare, all’ambiente e al buon governo. Un patrimonio politico e progettuale da aggiornare, trasformandolo progressivamente in proposte concrete e battaglie verificabili.