HomeAnconaCronaca"PalaGuerrieri, un ricorso non blocca il cantiere"Il Comune sostiene che per la riassegnazione dei lavori non servirà una nuova gara. Intanto contro la Giunta piovono ancora attacchiIl cantiere fermo al PalaGuerrieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon l’eventuale ricorso della Baiocco contro il Comune, la domanda che sorge spontanea è: le carte ferme potrebbero bloccare anche la riassegnazione dell’appalto del PalaGuerrieri? O si potrebbe procedere con l’assegnazione a una delle ditte successive che hanno partecipato all’appalto? Questo è il quesito che in tanti si stanno facendo in queste ore, e che abbiamo girato alla giunta Ghergo. Data la situazione "delicata" e il fatto che ad oggi non sono stati notificati ricorsi (per ora solo annunciati) da parte della ditta romana al Comune, nessuno si sbilancia troppo. "Un ricorso non blocca automaticamente il cantiere", riferiscono da Palazzo del Podestà. Competente è il giudice ordinario e la ditta: per chiedere un provvedimento cautelare dovrebbe dimostrare il pericolo e il danno.

Dunque la ricognizione dello stato dell’arte alla presenza della ditta potrebbe essere effettuata a breve, con la Baiocco che sarà comunque tenuta a lasciare il cantiere entro il 18 settembre. Seguirà l’interpello delle ditte arrivate seconda, terza, quarta e così via, nell’appalto relativo al 2023. Solo se non si troverà una ditta disponibile a rimettere mano al cantiere e proseguire coi lavori (mancherebbe il 40%) si dovrà esperire una nuova gara che allungherebbe di non poco i tempi.