HomeForlìCronacaIl saluto del prefetto: "Lotta al crimine, serve anche l’inclusione"Rinaldo Argentieri va in pensione martedì. Il messaggio: "Supererete le sfide con senso civile".Rinaldo Argentieri durante una cerimonia istituzionale. Arrivato nel 2023, lascia Forlì-Cesena all’età di 67 anni: esorta i sindaci a continuare a «lavorare insieme»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon il raggiungimento dell’età pensionabile, martedì 1° settembre si concluderà l’incarico del prefetto di Forlì-Cesena, Rinaldo Argentieri. Alla vigilia dell’addio all’Ufficio territoriale del Governo in piazza Ordelaffi, il rappresentante dello Stato ha voluto indirizzare un messaggio di saluto e di ringraziamento alla comunità locale, tracciando al contempo un bilancio delle principali tematiche affrontate durante il suo mandato. Nel ringraziare le istituzioni, il personale della Prefettura, il terzo settore e i cittadini, il prefetto ha ricordato le sfide e le criticità incontrate sul territorio, sottolineando come la propria azione sia stata "costantemente orientata ai valori costituzionali, alla tutela dei diritti dei più deboli e al principio di solidarietà".
Tra i passaggi centrali del suo discorso si inserisce una riflessione articolata sulla gestione della sicurezza cittadina e sull’ordine pubblico. Secondo Argentieri, il tema della sicurezza richiede "sintesi, non semplici, tra necessaria difesa dal crimine, protezione concreta dalla violenza ed indispensabili interventi di ordine sociale, da salari dignitosi a sanità che funziona a servizi efficienti, di inclusione dei giovani, tutela delle donne". Una visione che lega quindi il contrasto alla criminalità, oltre al lavoro delle forze dell’ordine in chiave di prevenzione e repressione, anche al rafforzamento della rete dei servizi e del benessere sociale.






