HomeCultura e spettacoliEmilia-Romagna in concorso al Lido. Set fra Appennino e sponde del PoDalla produzione bolognese di ’Un peu avant minuit’ al debutto di ’Cisco’ e ’La città dei vivi’ di GabbrielliniDalla produzione bolognese di ’Un peu avant minuit’ al debutto di ’Cisco’ e ’La città dei vivi’ di GabbrielliniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn film girato tra Ferrara, Stellata, una frazione di Bondeno con meno di 700 abitanti a ridosso del Po, e Sasso Marconi, riporta dopo tre anni la Regione Emilia-Romagna in concorso a Venezia, grazie a una coproduzione franco-italiana. Il film – la cui prima è prevista per il 10 settembre alle 19,15 in Sala Grande – si intitola Un peu avant minuit, è diretto da Nicolas Pariser e vede tra gli interpreti Chiara Mastroianni e Melvile Poupaud: la produzione francese è guidata da Bizibi e Dimanche Soir, la produzione esecutiva è di Simone Bachini e Mario Chemello per la casa di produzione bolognese Apapaja. Al centro della storia c’è Léo, che attraversa un momento di bilancio personale tra Parigi e l’Italia, ripensando al proprio passato e ai rapporti con le donne. Con questa opera Bondeno si riconferma città amata dai registi che qui vogliono portare i propri set, grazie ai paesaggi legati al fiume Po che promettono scenografie uniche e al supporto dell’Emilia Romagna Film Commission. Evento speciale delle Giornate degli Autori, legato al cinema girato nella nostra regione, è poi Se venisse anche l’inferno, che tiene a battesimo il debutto al lungometraggio del documentarista Samuele Rossi. Ambientato sulle Alpi nell’inverno del 1944, il film racconta la storia di Gio, un partigiano di vent’anni che, dopo un violento rastrellamento che spazza via la sua brigata, resta solo a presidiare un rifugio di montagna. Le riprese sono avvenute lungo cinque mesi, tra Valle d’Aosta, Emilia-Romagna (comune di Fanano (Mo), in paese e nei fitti boschi di Fellicarolo, sotto il monte Cimone) e Toscana, rappresentando una vera sfida tecnica e creativa. Nel cast, che vede al suo esordio da protagonista Luca Tanganelli, troviamo anche Luca Vergoni, Giusi Merli, Giorgio Colangeli, Ivan Franek, Alice Vierin, Giada Bessone, Andrea Damarco e, per la prima volta sullo schermo, Stefano ’Cisco’ Bellotti (ex voce dei Modena City Ramblers). Inoltre, l’Emilia-Romagna e i suoi protagonisti saranno presenti a Venezia 83 anche attraverso i lavori di grandi registi e di realtà del territorio, come Andrea Pallaoro e Luca Guadagnino che portano sullo schermo Bernardo Bertolucci in due film che ne celebrano l’arte, la vita e la pellicola, e La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, bolognese d’adozione e al suo ritorno alla regia, che concorre nella sezione Orizzonti con una storia liberamente tratta dall’omonimo romanzo di Nicola Lagioia, che analizza la tragica vicenda di Luca Varani.