HomeViareggioCronacaForte dei Marmi, il lusso democratico. I vip ci sono, ma non hanno privilegiFin dai tempi della Capannina delle grandi famiglie ai miliardari di oggi, i locali trattano tutti allo stesso modoFin dai tempi della Capannina delle grandi famiglie ai miliardari di oggi, i locali trattano tutti allo stesso modoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFORTE DEI MARMI (Lucca) Entra il cantante stra-famoso dentro un bar del centro e viene fatta spostare una famiglia per garantire il tavolo al vip. Quel racconto vissuto in diretta da una tiktoker ha scatenato il putiferio, facendo inorridire i paladini del concetto di accoglienza e scatenando il toto scommesse sul nome del personaggio e, soprattutto, sul locale così scortese.

Ma, per la verità, a stridere è un altro concetto – più legato alla storicità del posto –: il favoritismo all’artista nel paese dove di privilegi non ce ne sono per nessuno. Dove i trattamenti, talvolta anche ruvidi, sono dispensati in modo così ’democratico’ e paritario da aver permesso ai fortemarmini di guadagnarsi la simpatia dei ’signori’. Cioè degli imprenditori del nord prima, e dei tycoon oggi, che in quel disinteresse per importanza o blasone hanno trovato la sintesi di un ospitalità all’insegna della privacy. A Forte dei Marmi non sono mai stati fatti sconti a nessuno: non accadeva neppure negli anni del boom turistico dove in spiaggia a comandare erano i bagnini che non risparmiavano reprimende (magari condite da qualche espressione colorita) ai baby rampolli delle famiglie più altisonanti. Senza che nessun genitore battesse ciglio.