HomeForlìCronacaIl potere delle immagini. Interference, la mostra che apre Ibrida FestivalMartedì, negli spazi della Fondazione Dino Zoli, inaugura l’esposizione. Dodici artiste spiegano che le donne non sono marginali nel digitale. .Martedì, negli spazi della Fondazione Dino Zoli, inaugura l’esposizione. Dodici artiste spiegano che le donne non sono marginali nel digitale. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDodici artiste internazionali arrivano in città con una mostra che mette sotto esame il potere delle immagini nell’epoca degli algoritmi. Martedì 1° settembre alle ore 19, negli spazi della Fondazione Dino Zoli (viale Bologna 288), inaugura ‘Interference. The image is never just an image’, esposizione collettiva di arte contemporanea intermediale che farà da prologo all’undicesima edizione di Ibrida Festival, in programma dal 17 al 20 settembre.
Entrambi gli appuntamenti sono curati e diretti da Francesca Leoni e Davide Mastrangelo di Vertov Project. "Il progetto è nato attorno alla parola ‘interferenza’ – spiegano gli organizzatori –, intesa non come errore o disturbo da eliminare, ma come possibilità di deviazione, trasformazione e apertura verso qualcosa di inatteso. Pur nella diversità dei linguaggi e delle poetiche, le opere riunite in Interference attraversano alcune delle questioni più urgenti del presente: il corpo e le sue trasformazioni, la costruzione dell’identità, la memoria personale e collettiva, il rapporto con il paesaggio, le dinamiche del potere e il modo in cui le immagini influenzano la nostra percezione della realtà".






