Non c'è Sinner, che ha dovuto alzare bandiera bianca per i problemi al ginocchio, ma saranno ben 13 gli italiani impegnati agli Us Open, quarto ed ultimo Slam stagionale che si disputa sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York. Nella giornata inaugurale di domenica 30 agosto saranno tre gli azzurri a scendere in campo: Jasmine Paolini, che torna a giocare dopo l'infortunio al piede sinistro, oltre a Federico Cinà e Lucrezia Stefanini, entrambi all'esordio assoluto in carriera nel tabellone principale del torneo americano.

Paolini sull'Armstrong

Ferma dai quarti di finale di Wimbledon, Jasmine Paolini torna in campo dopo oltre 50 giorni. La 30enne toscana, scesa alla ventesima del ranking Wta, si è fermata per un problema al piede sinistro, che le ha fatto saltare i tornei estivi sul cemento americano. Se la vedrà con la 26enne slovena Veronika Erjavec, n.106 del mondo, contro la quale non ci sono precedenti. Si giocherà alle 17:00 italiane e sarà la partita che aprirà il programma del Louis Armstrong. Il pronostico è a favore dell'italiana, su cui però c'è l'incognita delle condizioni fisiche.

Prima volta per Cinà e Stefanini

Giornata particolarmente importante per Federico Cinà e Lucrezia Stefanini. Per entrambi, superati i tre turni di qualificazione, sarà l'esordio assoluto nel main draw degli Us Open. Il giovane azzurro, 19 anni, proverà a ribaltare il pronostico contro lo statunitense Alex Michelsen, n. 45 del ranking Atp e ottimo giocatore su cemento. Il match chiuderà il programma del campo 17 dopo Rakhimova-Krejcikova, Zhang-Fernandez e Faria-Brooksby, quindi si dovrà attendere la tarda serata italiana (non inizierà prima delle 23). Compito difficile anche per Lucrezia Stefanini, che a 28 anni si è regalata il primo accesso in carriera a Flushing Meadows. Se la vedrà con la 26enne ucraina Dayana Yastremska, giocatrice forte ma incostante, non a caso scesa al n.112 del mondo. La sfida inizierà sul campo 7 al termine di Shimabukuro-Rinderknech.