In attesa del debutto di Sinner, martedì, e di Alcaraz domani, Jasmine Paolini è la punta del primo gruppo dei 12 azzurri che oggi apre i primi Us Open al via di domenica per accrescere gli 832,000 spettatori del 2024.

La 29enne toscana, rinfrancata dalla finale di Cincinnati contro l’ex numero 1 Iga Swiatek, prima favorita di New York, incrocia la qualificata australiana Aiava Destanee.

Altri italiani: Bronzetti-Valentova, Darderi-Hijikata, Nardi-Machac.

Intanto Lorenzo Musetti che, con la finale di doppio con Sonego a Cincinnati, ha ripreso un po’ di fiducia dopo l’unica vittoria nei tre tornei sul duro in Nord America, dichiara a Supertennistv (che trasmette in chiaro il torneo): «La trasferta non è stata così proficua come risultati, ma mi ha fatto capire tante cose per essere il miglior Lorenzo possibile qui a New York. Le tante partite in doppio mi hanno aiutato in risposta, nell’essere aggressivo e nel gioco a rete, che mi mancano sul cemento». Al primo turno incrocia il gigante Perricard, 2° per rendimento al servizio da 52 settimane e fresco semifinalista a Winston Salem, ma i campi più lenti si sposano meglio coi suoi fraseggi: «L’anno scorso avevo affrontato subito Opelka… Dovrò essere tatticamente intelligente, togliergli fiducia al servizio e aver pazienza». Primi match Vip: Sabalenka, campionessa uscente, contro Masarova, se non arriva almeno i quarti cede il numero 1 a Gauff o Swiatek; il 38enne Djokovic, 4 volte re a Flushing Meadows, testa la speranza locale, Tien, di genitori emigrati dal Vietnam, con la metà di anni, 19; il campione 2021, Medvedev, rischia con Bonzi; Shelton ha il qualificato peruviano Buse.