HomeLeccoCronacaNuovi alberghi ma i turisti sul lago calano. “Raggiunto il picco, serve cautela”Lecco, mentre è prevista la costruzione di ulteriori sei hotel ad agosto ci sono stati meno arrivi dall’estero. Dadati, presidente di Confcommercio, indica la possibile ricetta: diversificare e destagionalizzareIn base alle stime, nel mese di agosto, le presenze specialmente di stranieri sono calate di una percentuale compresa tra il 10 e il 20%Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI grandi alberghi su quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno aumentano, ma i turisti internazionali diminuiscono, almeno ad agosto. Solo a Lecco città potrebbero venire costruiti cinque nuovi hotel, più un altro a Mandello del Lario.

Ad agosto però le presenze, specialmente di stranieri, sono diminuite, si stima dal 10 al 20%. Se ne accorgono gli albergatori appunto, che non hanno registrato più il sold out, e lo si vede anche ad occhio nudo, perché nelle località dove in passato era quasi impossibile camminare o sedersi al tavolino di un bar o di un ristorante, si riesce invece a passeggiare tranquillamente e trovare posto senza particolari difficoltà.

Confcommercio

"La domanda cala mentre l’offerta aumenta – spiega Fabio Dadati 61 anni, presidente di Confcommercio Lecco, membro della Giunta della Camera di Commercio Como-Lecco, ex numero uno di Lariofiere, ex assessore provinciale e ristoratore e albergatore a sua volta -. È una dinamica a cui prestare molta attenzione per evitare disastri. Dobbiamo smaltire la sbornia da tutto esaurito ad agosto".