Quindici anni.
Da tre lustri, un presidente del Consiglio italiano non diserta l’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Dovesse davvero decidere di farlo “inviando” Antonio Tajani, come non si esclude al vertice dell’esecutivo in queste ore, Giorgia Meloni sfiderebbe una tradizione consolidata.
Ad eccezione del 2020 e 2021 - anni funesti di Covid e videoconferenze – bisogna risalire al 2011 per …






