Carbonia.30 agosto 2026 alle 00:24Presentato in Municipio il progetto di cohousing sociale da 25 milioni di euro

«Dalle case degli operai alle case del futuro». Così l’assessore comunale ai Lavori pubblici di Carbonia, Manolo Mureddu, spiega il significato su cui si fonda il “Progetto casa Carbonia”, presentato nell’aula consiliare davanti alla cittadinanza. C’erano anche l’amministratore unico di dell’Azienda regionale edilizia abitativa (Area) Matteo Sestu e l’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani. Per trovare i fondi per partecipare a questa prima parte del progetto, il Comune ha aderito al bando JTf che mette a disposizione 25 milioni di euro per i comuni del Sulcis.

Il piano

Il “Progetto casa Carbonia” prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico di tre ex alberghi operai e la riqualificazione del complesso in via Lucania, nella parte di proprietà del Comune. Nelle prime tre strutture nasceranno nuovi alloggi da destinare alle famiglie e sarà creato un cohousing sociale e intergenerazionale: ogni persona o famiglia possiede o affitta il proprio appartamento privato (con cucina, bagno e spazi personali), ma l'intero complesso residenziale è progettato per includere ampi spazi comuni. È previsto l’efficientamento energetico di ciascuno di essi, con il recupero delle aree esterne dove sorgeranno giardini e aree di socialità.