Turismo30 agosto 2026 alle 00:26«Clienti con alta capacità di spesa che non cercano solo il mare»

Prima dal JFK a bordo di Delta Airlines, poi dal Newark-Liberty sul Boeing 767 - 300ER di United Airlines, Olbia raddoppia il sogno americano e per gli operatori del turismo decollano opportunità. Dall'impennata delle presenze alla destagionalizzazione, il collegamento tra New York e Olbia, che per cinque mesi avvicina la Grande Mela alla terra dei nuraghi e dei centenari, “è un'occasione straordinaria” per tutti.

La sfida

«Siamo evidentemente al centro di un'attenzione internazionale molto forte, per molte ragioni: la principale, importante nell’attuale contesto geopolitico mondiale, è la percezione di sicurezza della destinazione, la seconda è l'unicità del patrimonio naturalistico e l'altra è l'appeal indiscusso della Costa Smeralda», spiega la vicepresidente di Federalberghi Gallura, Ramona Cherchi. Però, aggiunge la manager, «il volo diretto è fondamentale ma non basta: dobbiamo saper gestire la destinazione offrendo servizi adeguati e senza quella sensazione di caos che nasce quando i flussi non vengono governati». La sfida lanciata dal mercato americano, conclude Ramona Cherchi, «è trasformare le rotte intercontinentali in valore duraturo, evitando di sovraccaricare la destinazione nei momenti di picco e lavorando per portare la domanda nei periodi in cui il territorio mostra tutta la sua capacità di accoglienza».