Massimiliano Allegri debutta domani al Maradona e la partita col Como, anche per questo, non può che essere un appuntamento speciale. La vittoria nella prima giornata a Genova ha dato serenità ma ora la strada si fa in salita. Domenica 30 agosto c'è la sfida con la squadra di Fabregas che Allegri definisce la "nuova realtà del calcio italiano, difficile da affrontare", poi gli azzurri dovranno andare a San Siro a confrontarsi con l'Inter e quattro giorni dopo ci sarà il debutto in Champions al 'Maradona' con l'Arsenal. Allegri però al momento è concentrato solo sul Como.
"È la prima in casa e sarà emozionante col nostro pubblica ma affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie, una squadra ben organizzata e con una buona tecnica. Per fare risultato dovremo mettere in campo anche grande intelligenza e pazienza, togliere i loro punti di forza, vale a dire un ottimo palleggio e la velocità con la quale si scatenano, perché diventano molto bravi". Allegri ritroverà l'allenatore dei lariani col quale ebbe qualche screzio. "L'episodio dell'anno scorso con Fabregas non rappresenta un problema - minimizza il tecnico livornese - . Sono cose che succedono e che succederanno ancora perché la tensione della partita ogni tanto porta a qualche litigio". Il mercato sta per chiudersi ma il Napoli, oltre a quelli di Badiashile e Favasuli non vedrà altri ingressi.









