È già il Napoli di Max Allegri? Probabilmente sì. Gli azzurri scenderanno domani in campo al Maradona contro il Como di Fabregas, ma per il tecnico toscano «domani non è Allegri contro Fabregas, ma Napoli contro Como. Ha ottenuto ottimi risultati e come lui ci sono ottimi allenatori giovani che possono far bene».
Tanta l'emozione per la prima in casa al Maradona: «Domani è la prima in casa e sarà emozionante, andremo a giocare nel nostro stadio ed è la cosa più importante. Affrontiamo un Como che ha fatto cose straordinarie, sono la nuova realtà del calcio italiano per quello che hanno fatto. Sono ben organizzati e hanno una buona tecnica. In questo momento, all'inizio della stagione, la condizione non è ottimale e bisogna giocare una partita di buona tecnica e con grande intelligenza e pazienza. Novità rispetto a Genova? Non ho ancora deciso chi far giocare, lo farò domani mattina. Se a Genova abbiamo vinto inserendo De Bruyne e Vergara non vuol dire che tutte le partite siano così». Poi il passaggio sulle polemiche arbitrali e la Champions: «Ci sono state delle migliorie dal punto di vista del regolamento. Sono tutte cose che migliorano e aumentano il tempo effettivo, come accaduto nella prima giornata. Poi il calcio è un gioco maschio. Non possiamo togliere i contatti ed è bello per questo. Leao? Fa parte del mercato. Ha fatto ottimi anni al Milan e avrà ritenuto opportuno andar via. Il calendario? Se vinciamo è in discesa, altrimenti è in salita. Dipende tutto dai risultati. Anche la prima era complicata. Bisogna affrontare le partite con serenità».Sul mercato: «Sono contento della rosa che ho a disposizione, l'ho detto anche settimana scorsa. È inutile andar mettere giocatori che non aumentano il livello tecnico di questa squadra. Abbiamo anche problemi di lista. Lavoriamo con questi calciatori e andiamo a migliorare gli aspetti singoli e di gruppo. Lang è entrato bene a Genoa. Neres? Ha fatto l'ultima partita a gennaio. Badiashile è indietro perché si è allenato poco con la squadra al Chelsea, ma siamo solo all'inizio della stagione e bisogna pensare alla partita di domani, poi all'Inter. Domani dobbiamo fare una partita in cui bisogna togliere i punti di forza al Como. Quando si scatenano in velocità diventano bravi».Per Allegri, tornando all'Europa, si vive per partite come quelle con l'Arsenal: «Il girone di Champions? Bisogna fare punti per passare il turno. In Europa tutte le partite sono difficili, tutte sono organizzate. Poi dipende sempre in che momenti le prendi. Iniziamo con l'Arsenal e si vive per giocare queste partite. Ma abbiamo tempo per pensarci. Al mercato pensa la società, ma al momento siamo tutti contenti della rosa che abbiamo a disposizione. Alcuni sono andati al Monza, altri a Bari e anche Garofalo andrà in C. Il mercato è strano: magari succede qualcosa o non succede niente».Max ha poi concluso parlando dell'attacco: «Hojlund e Lucca garantiscono impegno e voglia di migliorarsi. Lorenzo a Genova è entrato bene. Entrambi fisicamente hanno bisogno di lavorare e di entrare in condizione. Bisogna giocare una partita molto intelligente domani».












