«Musica senza confini: dalla sofferenza alla speranza» è il titolo del doppio appuntamento in programma a settembre su iniziativa di 'Tra Cielo e Terra. Choral Project'. L’11 e il 12 settembre, alle 20, rispettivamente nelle cattedrali San Sabino di Bari e Santa Maria Assunta di Conversano, sarà eseguito lo 'Stabat Mater' di Karl Jenkins, con la presenza di oltre 150 artisti, tre cori, un’orchestra diretta dal maestro Sebastiano Giotta e con la partecipazione di Francesca Ruospo, Mira Awad ed Emilio Solfrizzi.

Patrocinato da Regione Puglia, Città di Bari, Conversano, Putignano, Palo del Colle, Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Diocesi di Conversano-Monopoli e Puglia Culture, l’iniziativa si propone come un percorso musicale che mette in dialogo linguaggi e sensibilità diverse, con liriche tratte dalle opere di David Maria Turoldo. La formazione riunisce il Coro & Orchestra Nicola Vitale di Putignano, la Corale Santa Scorese di Palo del Colle e il Coro della Diocesi di Conversano-Monopoli Madre dell’Unità. Karl Jenkins, celebre compositore gallese, rilegge il testo liturgico dello Stabat Mater di Jacopone da Todi, trasformando il pianto della Madonna ai piedi della croce in una riflessione universale dedicata alle madri che vivono la perdita di un figlio a causa di violenza, guerra o ingiustizia. Il concerto vedrà la partecipazione del mezzosoprano Francesca Ruospo, della cantante, attrice e autrice palestinese con cittadinanza israeliana Mira Awad e di Emilio Solfrizzi come voce recitante. La direzione di cori, orchestra e solisti è affidata al maestro Giotta, con direzione artistica condivisa con il maestro Gianluca Borreggine. Il concept e il design dell’evento sono curati da Chiara Calzolaio. Un video mapping, inoltre, accompagnerà visivamente il racconto sonoro trasportando gli spettatori all’interno di un’esperienza immersiva in cui luce, arte visiva e musica si fondono in un unico linguaggio.