Dal primo ottobre, i sudafricani bianchi che vogliono chiedere asilo negli Stati Uniti riceveranno 4.500 dollari a testa di aiuti federali: quasi il doppio dei 2.400 attuali e la cifra più alta mai concessa ai richiedenti asilo negli Usa.

Sulla carta, l'aumento vale per qualsiasi rifugiato in arrivo, ma di fatto riguarda solo gli afrikaner.

Dopo aver congelato gli ingressi di richiedenti asilo da tutto il mondo, infatti, Donald Trump ha aperto un canale speciale per i sudafricani bianchi discendenti dei coloni europei, che a suo dire subirebbero «persecuzioni violente» e un «genocidio bianco» nel Sudafrica a maggioranza nera.

Un'accusa che il governo di Pretoria ha respinto con forza definendola «politicamente motivata», e che la maggior parte degli analisti internazionali e americani considerano una teoria del complotto rilanciata dal sudafricano Elon Musk.

Studi condotti dalle stesse agenzie governative americane (Nih) indicano infatti che la grande maggioranza delle vittime di omicidio in Sudafrica sono uomini neri o meticci economicamente svantaggiati, tra i 15 e i 44 anni.