Testimonianza storica custodita per secoli sotto il mare di Porto Rotondo, sui fondali del borgo turistico alle porte di Olbia sono state ritrovate tre anfore, probabilmente risalenti a duemila anni fa. Prima il rinvenimento di un piccolo frammento di coccio, poi l’eccezionale scoperta archeologica al termine di un'indagine effettuata, a più riprese, dalla squadra dei sommozzatori della Polizia di Stato di Olbia, dopo l’avvistamento del primo piccolo reperto nel corso di un'attività di immersione di routine finalizzata alla sicurezza subacquea.