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Lo spagnolo infila Bezzecchi al via e gestisce una gara senza affanno una gara senza sussulti
© Getty Images
Battuto da Marco Bezzecchi nella corsa alla pole position, Marc Marquez si prende la rivincita nella Sprint Race di Aragon. Il Cannibale infila la Aprilia ufficiale dell'italiano alla prima staccata dopo lo spegnimento del semaforo e poi mantiene la leadership più o meno indisturbato fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle il fratello minore Alex che supera lui Bezzecchi nelle primissime battute della gara per il bis della classifica di un anno fa nel formato breve del Gran Premio di Aragona. Gradino finale del podio quindi per Bezzecchi che in qualifica aveva portato sotto il muro del minuto e 45 secondi il record del Motorland. Top five in quest'ordine per Pedro Acosta con la KTM Red Bull e per il leader della classifica generale piloti. Gara relativamente in difesa per Jorge che commette un errore e perde la quarta posizione a vantaggio di Acosta ma limita i danni rispetto al compagno di squadra Bezzecchi.
Sesata piazza finale per Fermin Aldeguer (Ducati Grsini) che la spunta sul rookie brasiliano Diogo Moreira con la migliore della Honda al traguardo (quella LCR) e su Raul Fernandez in sella alla Aprlia RS-GP Trackhouse. Completano la top ten Johann Zarco con l'altra Honda LCR e Jack Miller con la miglior Yamaha al traguardo (Pramac). Nulla di fatto per Luca Marini che cade sette curve dopo il via, per Fabio Di Giannantonio che scivola a terra già al terzo degli undici giri in programma. Passaggio a vuoto con il motore della sua Yamaha in fumo per Fabio Quartararo appena al di là della boa di metà gara.










