Il rientro della MotoGp dopo la mini-pausa agostana vede l’acciaccato Marco Bezzecchi in buona forma sul tracciato di Aragon. Il romagnolo dell’Aprilia va alla grande nelle qualifiche, vincendo il duello con Marc Marquez per la pole ed il record della pista. Tornato in pista nella sprint race del pomeriggio, Bezzecchi monta la soft al posteriore ma l’azzardo non paga: alla prima staccata viene infilato da entrambi i fratelli Marquez, senza riuscire a tornare a lottare per la vittoria. Vittoria numero 28 con record assoluto per l’alfiere della Ducati ufficiale che vale il sorpasso su Ogura e l’avvicinamento alla vetta della classifica piloti, occupata da Jorge Martin. Vedremo se il cannibale spagnolo riuscirà a confermarsi nella gara lunga, che prenderà il via domenica alle 14, in diretta e in esclusiva su Sky.Sprint, Marquez ne ha di piùDopo la battaglia sul filo dei millesimi per pole e record del tracciato di Aragon, la sprint race al MotorLand vive della sfida tra due pretendenti al titolo mondiale, l’idolo del pubblico spagnolo Marc Marquez e l’alfiere dell’Aprilia Marco Bezzecchi. I due piloti partono uno accanto all’altro in prima fila e sono separati in classifica da solo nove punti; il leader Jorge Martin, davanti al compagno di squadra di 31 punti, non ha brillato finora e cercherà di limitare i danni sia qui che nella gara lunga. Metà dei piloti monta la media al posteriore mentre il resto, Bezzecchi incluso, preferisce la soft per provare ad andarsene subito dalla partenza. 5 chilometri di circuito da percorrere per undici volte, poco tempo per recuperare da eventuali errori: al pronti via Bezzecchi parte bene ma Marc Marquez è molto aggressivo alla prima staccata e si prende la testa della gara. Prima curva complicata per il romagnolo, infilato anche da Alex Marquez: alle sue spalle duello rusticano tra le Aprilia di Martin e Fernandez con Pedro Acosta prova ad approfittarne per aprire un po’ di luce. Se Luca Marini cade male in curva 7 e sembra accusare il colpo, Di Giannantonio cade nel mezzo della bagarre senza subire conseguenze fisiche. Pecco Bagnaia scivola in nona posizione mentre Martin approfitta di un lungo di Acosta per prendersi la quarta posizione e lanciarsi all’inseguimento del compagno di squadra. Marc Marquez gestisce il vantaggio nei confronti del fratello mentre Bezzecchi non riesce a rifarsi sotto e sembra accontentarsi del gradino più basso del podio. Martin fatica a reggere il passo del trio di testa, sbaglia e viene superato dalla Ktm di Acosta: a cinque giri dalla fine, rottura al motore per Fabio Quartararo mentre Bezzecchi mette un giro super ed accorcia nei confronti del pilota del team Gresini. Mentre Luca Marini passa i controlli al centro medico dopo la brutta caduta, qualcosa non va nella Ducati di Bagnaia, mai competitivo in questa sprint race. Nessun’altra sorpresa nel finale di gara con l’ennesima doppietta Marquez per la gioia del pubblico spagnolo ed il terzo posto comunque positivo per l’Aprilia di Marco Bezzecchi.Super Bez, pole e record della pistaIl sabato della MotoGp era iniziato alle 10 di mattina con la seconda sessione di prove libere sul tracciato di Aragon. Nonostante il tracciato sia tra i meno graditi alla casa di Noale, Marco Bezzecchi dimostra i grossi passi avanti fatti dall’Aprilia balzando in testa alla classifica dei tempi dopo i primi dieci minuti della Fp2. I fratelli Marquez, che a MotorLand sono di casa, si svegliano nel finale della sessione, con Marc che migliora il tempo di Bezzecchi di circa tre decimi. La risposta del centauro romagnolo arriva sul filo di lana: miglior tempo davanti a Marquez e Fernandez con grosso miglioramento di Bagnaia rispetto alle pre-qualifiche del venerdì. Il quinto tempo del campione piemontese è il prologo perfetto per la Q1, dove Pecco dovrà staccare il biglietto per le qualifiche: il primo acuto lo fa segnare Diogo Moreira ma l’alfiere della Ducati ufficiale è secondo a solo un decimo. Il secondo time attack vede Bagnaia riprendersi la prima posizione ed approfittare della caduta di Moreira: sessione finita per il brasiliano ma il tempo fatto segnare gli basta per entrare nella Q2 come secondo dietro all’italiano.Pecco ha un solo treno di soft a disposizione e sembra intenzionato ad aspettare che la pista sia libera. Marc Marquez non ha problemi del genere e parte subito sparato: pole provvisoria davanti ad Acosta e Fernandez con il nuovo record del tracciato di Aragon. Bezzecchi spreca il primo tentativo con un paio di errori ed è settimo ma le cose cambiano parecchio quando riesce a chiudere un giro pulito. Il Bez è il primo nella storia a scendere sotto all’1:45, riprendendosi il record che gli aveva appena tolto Marquez. Bagnaia chiude il suo unico time attack con un discreto sesto posto mentre Jorge Martin fatica assai: l’altro alfiere dell’Aprilia factory è solo ottavo. Gli ultimi minuti della Q2 vedono Marco Bezzecchi togliere altri due centesimi al suo record ma anche una scivolata di Pedro Acosta tra la curva 8 e 9. La bandiera gialla complica le cose per parecchi piloti: Marc Marquez vola fino al secondo settore ma non basta per strappare la pole a Bezzecchi. A completare la prima fila Alex Marquez, Martin risale al quinto posto mentre Bagnaia scivola in ottava posizione, subito dietro Di Giannantonio.
MotoGP, battaglia ad Aragon: la pole a Bezzecchi, la sprint a Marquez
Il centauro romagnolo non ripete l’exploit delle qualifiche, con pole e record del tracciato, nella sprint race. Il campione spagnolo passa alla prima curva e vince davanti al fratello e al pilota Aprilia










