| 29 Agosto 2026 15:16 |
2 minuti per la lettura
CATANZARO (ITALPRESS) – Realizzare in Calabria “una scuola dell’imprenditorialità”, itinerante, in alcuni dei borghi più rappresentativi della regione. E’ la proposta che le tre università calabresi porteranno in Europa per dare concretezza al progetto del “Right to stay”, il diritto di restare, di cui è promotore il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto. Ad annunciarla è stato il rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco, che assieme ai colleghi degli atenei di Reggio Calabria e Catanzaro ha partecipato al talk serale nell’ambito della summer school dell’associazione L’orodicalabria, a Pizzo. E’ stata proprio l’associazione a dare impulso all’iniziativa che ora si va delineando in un progetto da mettere nero su bianco. “Dobbiamo far credere ai nostri ragazzi – ha spiegato Greco – che esiste una possibilità di futuro creato da loro. E’ essenziale mettere a sistema le strutture che già ci sono nelle università calabresi, creare scuole, academy che portino avanti l’idea imprenditoriale, la capacità di fare business, di mettersi in collegamento con gli investitori, anche internazionali. Oggi nella nostra regione c’è la maturità perchè questi modelli crescano. All’Europa chiediamo gli strumenti perchè gli atenei possano lavorare insieme. Il 100% dei nostri laureati trova lavoro, anzi ogni giorno respingo richieste di aziende. L’inversione di tendenza c’è, la classe dirigente che formiamo deve essere in grado di usare gli strumenti del futuro”.










