Roma, 28 ago. (askanews) – “Lavoriamo per dare ai giovani il ‘diritto di restare’, creando le condizioni per ridurre le disparità e offrire così ai ragazzi una prospettiva di futuro anche in territori come la Calabria, oggi più svantaggiati”. E’ l’impegno che il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, ha assicurato ai ragazzi che partecipano alla summer school dell’associazione L’orodicalabria, quest’anno a Pizzo per la terza edizione. Il numero due del governo Ue ha inaugurato i talk serali che accompagnano l’attività dei 24 studenti universitari, per quattro giorni impegnati a costruire e realizzare la loro impresa, da presentare poi ai potenziali investitori. I 4 vincitori avranno la possibilità di fare un periodo di formazione-stage in Italia e all’estero, sul modello di quello dei loro predecessori in Silicon Valley. Mentre altri 4 studenti potranno accedere a corsi di business pubblic speaking grazie al contributo di Fs.
“Noi dobbiamo modernizzare la politica europea di coesione individuando nuove priorità. Il mondo è cambiato. Uno dei temi più delicati è proprio quello dello spopolamento di interi territori. Bisogna studiare una nuova strategia. I giovani devono poter scegliere di restare nei loro luoghi d’origine, non devono essere costretti ad andare via. E’ dunque fondamentale ascoltare i territori per definire il nuovo bilancio Ue, in modo da destinare risorse laddove servono, abbandonando le rigidità del passato. E molte parti del Sud sono peculiari per capire cosa mettere in campo”, ha detto Fitto.












