«Affrontiamo i campioni d’Italia, dobbiamo quindi moltiplicare la attenzioni. È una partita da bollino rossoblù. Dobbiamo alzare tutte le levette, compresa quella dell’umiltà, lo spirito». Dannatamente sul pezzo e carico come una molla, manco a dirlo. L’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane lancia così la sfida all’Inter in vista del match di domani sera alla Unipol Domus. «La vittoria di Parma ci ha dato fiducia, non crediti. Dobbiamo raddoppiare le energie, la ferocia», sottolinea più volte il tecnico napoletano quasi a voler rafforzare il concetto e inviarlo alla squadra attraverso il microfono della sala stampa del Crai Sport Center di Assemini dopo averlo fatto sul campo nella rifinitura.
Sul mercato in continuo movimento con sorprese dell’ultim’ora, Pisacane puntualizza: «Quello che sta succedendo a noi, succede a tutti. Per questo, ci auguriamo che questa finestra diventi più corta». E su Zappa, partito l’altro ieri dopo sei stagioni in rossoblù, tiene poi a precisare: «A inizio ritiro è venuto da me e mi ha manifestato la volontà di fare esperienze nuove per ritrovare nuovi stimoli. Gli ho detto che se fosse arrivata un’opportunità, lo avrei lasciato andar via. Magari non mi aspettavo che questa opportunità arrivasse a tre giorni dalla fine del mercato. Ci crea delle difficoltà, è indubbio. Ma lo ringraziamo per il comportamento, la lealtà e l’attaccamento che ha sempre avuto».







