L’allenamento di corsa su strada per preparare il riavvio del campionato di calcio di Terza categoria ha avuto un epilogo mortale per Gabriele Varesi, il capitano di 32 anni dell’Asd Casalino 1964. Nella serata di mercoledì Gabriele ha avuto un malore e si è accasciato a 50 metri dalla chiesa parrocchiale di Casalino. I compagni di squadra che lo accompagnavano nell’allenamento hanno tentato le prime manovre di rianimazione. Sul posto è giunta l’equipe di soccorso del 118. La corsa in ospedale L’atleta è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Novara ma nonostante il prodigarsi dei medici, è deceduto poche ore dopo il ricovero. «L’arresto cardiaco causato da un trombo in una coronaria - dice il cugino, dirigente ed ex presidente dell’Asd Casalino 1964, Damiano Leonardi - non ha lasciato scampo a Gabriele. Era sanissimo e stava riprendendo la stagione calcistica nella squadra del paese». Gabriele Varesi aveva a lungo portato la fascia di capitano del Casalino calcio e durante la settembrina corsa delle carriole abbinata al Palio di Santo Stefano di Cameriano aveva più volte difeso i colori dei rioni Piti ciuchi-Ochi strachi. Diplomato in informatica al Fauser di Novara, abitava con la compagna a Cameriano. Lunedì l’ultimo saluto La famiglia Varesi negli anni ’90 aveva avuto un altro grave lutto con la morte a 16 anni, per annegamento a Recetto, di Giovanni Leonardi, cugino di Gabriele. Nell'aprile dello scorso anno, nel giorno di Pasquetta, era mancato per un malore improvviso a 75 anni, Santino Varesi, il «geometrin» zio paterno di Gabriele. Il funerale sarà celebrato alle 14,30 di lunedì nella chiesa di Casalino. Gabriele lascia la compagna Giorgia, i genitori Renata e Celestino, la sorella Carola, la zia Piera, i cugini Damiano, Stefano, Federica.