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Salvatore Riggio

Secondo le prime ricostruzioni, Muresan aveva appena fatto una sauna insieme ad amici prima di tuffarsi nell’acqua gelida. Con molta probabilità il violento sbalzo di temperatura gli è stato fatale

Il calcio romeno è in lutto per la tragica scomparsa di Gabriel «Gabi» Muresan, 44 anni. L’ex centrocampista della Nazionale ha perso la vita la sera dell’8 luglio, annegando in un bacino artificiale nei pressi di Apold, in Transilvania. Secondo le prime ricostruzioni, Muresan aveva appena fatto una sauna insieme ad amici prima di tuffarsi nell’acqua gelida. Con molta probabilità il violento sbalzo di temperatura gli è stato fatale: l’ipotesi principale è che sia stato colto da un infarto fulmineo causato da choc termico. Soltanto un’ora dopo il gruppo si è accorto della sua assenza, facendo scattare l’allarme alla polizia intorno alle 23.

Nonostante l’intervento di vigili del fuoco e sommozzatori, il corpo è stato recuperato all’una di notte e i tentativi di rianimazione al pronto soccorso di Targu Mureș sono stati inutili. Le autorità hanno aperto un’indagine, escludendo il coinvolgimento di terzi.