La prima sfida ad Aragon tra Bezzecchi e Marquez è andata in scena nelle qualifiche: in palio la pole position e il proprio nome accanto al record del circuito. L’ha spuntata il Bez: 1’44”962 il tempo sul cruscotto che ha visto sul cruscotto della sua Aprilia, nessuno era mai stato così veloce al MotorLand. Marc, però, non ha reso le cose facili all’avversario. Fino all’ultimo, il pilota della Ducati ha cercato di battere Marco, non ci è riuscito per appena 89 millesimi di secondo. «Direi che è stata una mattinata positiva per me, in qualifica mi sono divertito molto e sono contento della pole – dice Bezzecchi -. Non pensavo di riuscirci qui perché è questa una pista dove in passato abbiamo sempre sofferto. Ora, però, inizia il vero lavoro perché Marc e Alex sono velocissimi e sarà una lotta dura». Marquez ammette la superiorità del Bez: «Sono contento perché ho buone sensazioni in sella, ma c’è un pilota più veloce di me. Ho cercato di fare il massimo, forse anche troppo – sorride ricordando i rischi presi -. Sento di potere tenere un buon passo, ma quello di Marco è un po’ migliore del mio». Marco e Marc hanno giocato un’altra partita, nessuno è riuscito a tenere il loro passo. Alex Marquez ha ottenuto il 3° tempo, chiuderà la prima fila dello schieramento, ma è stato lontano quasi 3 decimi dai primi. Ad aprire la seconda fila ci sono altre due Aprilia: quella di Raul Fernandez (4°) e Jorge Martini (5°). A interrompere il dominio delle moto italiane ci ha pensato – come spesso accade – Pedro Acosta. Lo spagnolo ha messo la sua Ktm in 6ª posizione e ha concluso il turno con una caduta. Settimo tempo per Fabio Di Giannantonio, che ha preceduto Bagnaia. Considerate le difficoltà di ieri, Pecco è riuscito almeno parzialmente a salvare il fine settimana con l’8° posto ottenuto dopo essere stato costretto a passare dalla Q1. Da applausi il 9° posto di Johann Zarco, tornato in pista a 3 mesi dal brutto infortunio alla gamba sinistra. Il francese è il pilota Honda meglio piazzato e ha preceduto il suo compagno di squadra Moreira e le Ducati di Aldeguer e Morbidelli (a cui è stato cancellato il proprio miglior giro a causa delle bandiere gialle). Più indietro gli altri italiani, con Enea Bastianini (Ktm) 16° e Luca Marini (Honda) 18°, mentre chiude lo schieramento Lorenzo Savadori, collaudatore Aprilia che sostituisce l’infortunato Ogura. La Sprint partirà alle 15 e sarà trasmessa in diretta tv su Sky e TV8.