Nella Sala Giunta del Comune di Ragusa si è tenuto un confronto tra il dirigente del Servizio 15 del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, Tullio Serges, e le associazioni animaliste e ambientaliste, promosso dal sindaco Peppe Cassì e dall’assessore Andrea Distefano.
Al centro della riunione, la crescente presenza di daini nel territorio ibleo e le ricadute su ambiente, allevamenti e colture.
Hanno preso parte all’incontro il funzionario del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, dott. Angelo Merlino; per la LAV Biagio Battaglia e Resi Iurato; per la LEIDAA Carmela Corallo e Liviana Metallo; per Legambiente Angelo Rinollo e Claudio Conti.
Sono intervenuti inoltre il presidente del Parco delle Madonie e sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, con il naturalista del Parco Antonio Spinato, e il veterinario consulente regionale per la fauna selvatica, dott. Egidio Mallia, che hanno portato un contributo tecnico ed esperienziale.
Il dibattito, schietto e a tratti acceso, è stato giudicato altamente costruttivo da tutti i partecipanti. È emersa una condivisione di fondo sulla necessità di una prevenzione tempestiva, per evitare che la situazione degeneri come avvenuto nel Parco delle Madonie, dove un piccolo nucleo di daini introdotto alcuni decenni fa si è espanso sino a superare i 20.000 esemplari, con impatti significativi sull’habitat e sull’economia agricola.







