Una città sfregiata dopo che la tromba d’aria accompagnata dalla grandine ieri pomeriggio ha colpito Cremona: in appena dieci minuti, il violento fenomeno ha impegnato i vigili del fuoco in un centinaio di interventi e ha mobilitato anche i volontari della Protezione civile.I danni e i feriti Sono oltre quaranta i feriti, ma nessuno è grave e la tromba d’aria ha provocato danni a decine di case e palazzi, molti dei quali sono stati scoperchiati. Almeno otto famiglie, rimaste senza un tetto, sono state evacuate dalle loro abitazioni, per altri edifici invece sarà necessario verificare la stabilità.
Pesanti anche i danni al patrimonio storico e artistico della città: sono almeno dieci le chiese sfregiate, a partire dalla cattedrale. Nel centro storico, tra i simboli della devastazione ci sono il Duomo e il palazzo comunale, dalla cui torre civica è crollata la parte alta.Migliaia gli alberi caduti e almeno diecimila le auto danneggiate dalla grandine, soprattutto nel centro storico, dove nonostante il servizio straordinario di pulizia iniziato alle 4 e ancora in corso, restano alberi sradicati, tegole e pietre.La Protezione civile e le operazioni dei vigili del fuoco In mattinata è previsto un vertice tra amministrazione e Protezione civile: sul tavolo ci sono la situazione del territorio e gli interventi necessari dopo i danni provocati dal maltempo.Le conseguenze riguardano anche le attività economiche perchè la fiera ha tre dei suoi quattro padiglioni danneggiati. E numerose imprese lamentano strutture colpite, mentre danni sono stati registrati anche nelle aziende agricole.Proseguono intanto senza sosta le operazioni dei vigili del fuoco nei territori della Lombardia interessati dall’ondata di maltempo e sono oltre 500 gli interventi di soccorso tecnico urgente effettuati nella regione. Le pioggie e gli alberi caduti Le maggiori criticità continuano a concentrarsi nella provincia, maggiormente interessata dalle piogge: le squadre sono impegnate principalmente per alberi e rami caduti o pericolanti, dissesti statici, coperture ed elementi strutturali danneggiati, allagamenti e rimozione di ostacoli.Dalle 15.30 di ieri si contano oltre 300 interventi conclusi mentre sul territorio sono operative più di 40 squadre, per un totale di oltre 160 vigili del fuoco. Per gestire l’elevato numero di richieste arrivate da Cremona sono stati inviati rinforzi dai Comandi di Lodi, Monza e Brianza e Torino.E le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate anche nelle province di Milano, Pavia, Bergamo, Brescia, Mantova, Monza e Brianza, Lecco e Varese.










