“La sicurezza non è per eroi, è una questione di tecnologia glocal”. È la filosofia alla base di Macnil GT Alarm, con sede a Gravina in Puglia in quella che è ormai nota come Murgia valley, polo tecnologico in cui le nuove realtà produttive sviluppano progetti e sinergie con imprese e università.
L’unione tra GT Alarm, specializzata in sistemi di sicurezza elettronici e satellitari per auto, moto, camper e flotte aziendali, e Macnil (che ha acquisito il marchio) ha dato origine a una rivoluzione nel campo della sicurezza. I prodotti, infatti, si concentrano sulla localizzazione in tempo reale, sulla protezione antifurto avanzata e sulla gestione intelligente dei veicoli.
Dati recenti parlano di una escalation di furti d’auto (e non solo) specie d’estate. La Puglia è quarta in Italia con quasi 17mila furti messi a segno nel 2025 a fronte dei 136mila in tutta Italia. Maglia nera a Bari dove si è registrato il numero più alto tra le province pugliesi. Subito dopo c’è Foggia.
Fa da contraltare anche un altro dato interessante: soltanto il 15,5% degli automobilisti ha scelto di tutelare la propria vettura con una polizza contro i furti. Questione di costi? Non si direbbe.
Nicola Lavenuta, cofounder di Macnil insieme alla socia e compagna di vita Mariarita Costanza, racconta la rivoluzione della sicurezza tech, il boom dell’auto usata e il passaggio generazionale.






