Servizi coordinati dei Carabinieri disposti dal Comando Provinciale di Catanzaro, volti a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della legalità lungo il litorale ionico nel periodo di massima affluenza turistica

Nella settimana, i Carabinieri di Soverato hanno ispezionato due stabilimenti balneari e quattro imprese commerciali.

A tutela della salute pubblica

Il bilancio complessivo è stato di 15 lavoratori controllati, circa 60 chili di alimenti sequestrati, e sanzioni amministrative ed ammende per un totale di circa 25.000 euro. Nell’ambito dei servizi coordinati di presidio del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro, volti a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della legalità lungo il litorale ionico nel periodo di massima affluenza turistica, la Compagnia Carabinieri di Soverato ha infatti ulteriormente intensificato le proprie attività di vigilanza. Nel corso di tali controlli ad ampio raggio, l’attenzione dei militari si è estesa anche a verifiche mirate in materia di tutela della salute pubblica, contrasto al lavoro sommerso e rispetto delle normative ambientali e demaniali. Per le attività di riscontro svolte lungo la fascia costiera, i Carabinieri della Stazione di Soverato hanno operato in sinergia con i reparti specializzati dell’Arma – in particolare il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.), il Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Catanzaro e i Nuclei Carabinieri Forestale di Davoli e San Vito sullo Ionio – avvalendosi della valida collaborazione della Capitaneria di Porto di Soverato e dei tecnici dell’A.S.P. locale, per gli aspetti di specifica competenza. Nel corso delle ispezioni condotte presso alcune strutture balneari nei comuni di Soverato e Montepaone e le connesse attività di ristorazione sono emerse diverse irregolarità.