Sei portafogli rimasti immobili fin dal 2011, 2012 e 2014 si sono svegliati nell’arco di dieci giorni, muovendo complessivamente 553,59 BTC per un valore di circa 40 milioni di dollari. I movimenti portafogli Bitcoin inattivi registrati tra il 16 e il 26 agosto 2026 rilanciano una domanda che torna periodicamente sui mercati crypto: i primi detentori stanno davvero iniziando a vendere, o si tratta solo di riorganizzazioni interne di custodia? I dati raccolti da Galaxy Research non offrono una risposta definitiva, ma disegnano un quadro fatto di guadagni straordinari, una causa legale a New York e i timori legati alla sicurezza degli hardware wallet.
Summary
Punti chiave553,59 BTC in movimento dopo oltre un decennio di silenzioIl flusso di bitcoin dormienti si è ridotto rispetto agli anni scorsiSolo un trasferimento è finito su un exchangeLa causa di New York sui bitcoin abbandonatiLa vulnerabilità Coldcard e i 210.000 BTC in fugaIl rischio quantum computing resta una teoria contestataFAQPerché i sei portafogli Bitcoin dormienti da tanti anni hanno mosso le loro monete?Che ruolo ha la causa di New York nei movimenti dei portafogli Bitcoin inattivi?In che modo la vulnerabilità dell’hardware wallet Coldcard ha influenzato i movimenti di Bitcoin nel 2026?Il rischio quantum computing viene considerato una causa di questi movimenti dormienti?













