MILANO – Tre indizi fanno una fase da “toro” per il Bitcoin, che ieri ha rivisto quota 80mila dollari: mancava dallo scorso maggio.

Prosegue così il balzo del 23% della scorsa settimana, il maggiore da tre anni.

I tentativi (vani) del Tesoro Usa di contenere l’impennata dei rendimenti dei Treasury sulle lunghe scadenze accelerando i buyback hanno indebolito il dollaro e favorito quegli asset, qua…