Il bitcoin rialza la testa e torna sopra 80 mila dollari, massimo da oltre tre mesi, per poi ritracciare e assestarsi a circa 78 mila dollari.

Due le ragioni dietro a questo scatto.

Quella principale è l'indebolimento del dollaro dopo il maxi buyback da mille miliardi annunciato dal Tesoro americano per contenere i rendimenti dei Treasury, saliti ai massimi dal 2007 (5,3%) sulla parte lunga della curva.

La colpa è dell'aumento esponenziale del debito pubblico, arrivato a 40 mila miliardi, e dell'alta inflazione, al 3,4% a luglio, lontana dall'obiettivo del 2% della Fed.

Il Tesoro è dovuto intervenire anche per arginare il costo degli interessi pagati, mossa che ha rinvigorito asset fisici come l'oro, ai massimi da tre mesi a quasi 4.700 dollari l'oncia, e digitali come il bitcoin.