Prima la bella notizia, poi la cattiva. "Siamo a oltre il 95% di interventi ultimati sul versante Pnrr". Mentre per le asfaltature sulle strade "per via della procedura richiesta da Consap, molto probabilmente gli interventi slitteranno alla prossima primavera e riusciremo a coprire meno chilometri di arterie rispetto a quelli preventivati". Dall’altra parte della cornetta c’è il presidente della Provincia Daniele Garuti che, seduto alla scrivania del comune di Poggio Renatico, ripesca i dossier più ‘caldi’ dell’amministrazione provinciale. La nota più dolente, come detto in premessa, è legata agli interventi per la manutenzione degli assi viari di competenza provinciale. "Avendo a disposizione circa quindici milioni di euro – spiega Garuti – avevamo stimato di poter intervenire su diverse strade ammalorate, per un totale di quasi centocinquanta chilometri. Tuttavia, la procedura imposta da Consap ha introdotto una dinamica progettuale molto diversa da quella sulla quale avevamo basato le nostre stime. Per cui, non solo copriremo meno strade (almeno una cinquantina di chilometri in meno), ma gli interventi verranno necessariamente procrastinati". Il supplemento di istruttoria, stando alle stime che fa al giornale il presidente della Provincia, porteranno i cantieri a concludersi – ragionevolmente – nella primavera del 2027. Da deadline iniziale prevedeva la conclusione dei cantieri entro la fine dell’anno in corso. "Così come abbiamo fatto per la programmazione iniziale – prosegue – è mia intenzione organizzare delle riunioni con i sindaci per concordare gli interventi più urgenti da mettere in campo a fronte di questa nuova contingenza". Il capitolo Pnrr – che per la Provincia valeva qualcosa come trenta milioni di euro – invece è decisamente più lusinghiero. "Abbiamo lavorato su quasi tutte gli edifici scolastici di città e provincia – dettaglia ancora Garuti – dal Roiti a Codigoro, passando per le palestre del Copernico, del Navarra, così come i lavori a Portomaggiore. Siamo solo un filo indietro con la palestra di Codigoro, ma ci avviamo alla conclusione". Anche perché si tratta di lavori che vanno rendicontati, tabelle ministeriali alla mano, entro la fine di agosto. Il capitolo ponti – che cuba circa una ventina di milioni – è in cima alle priorità con particolare attenzione agli interventi sul Ponte Nuovo a Cento. Federico Di Bisceglie
Provincia, strade ’colabrodo’: "Pesa la procedura di Consap. Slittano gli interventi previsti"
Il presidente Garuti sottolinea che l’obiettivo era di investire 15 milioni sulla manutenzione. Purtroppo la burocrazia costringerà l’ente a riprogettare e verranno coperti 50 chilometri in meno.






