HomeForlìCronacaServono ancora 185 milioni: "Il primo stralcio è quasi finito. La fase due sarà rifare le strade"Bilancio in Provincia della parte iniziale dei lavori. Il presidente Lattuca: "Lavoro importante, ma restano nodi cruciali: infrastrutture e sistemazione idraulica". Assente Curcio. Cesenate, 25 ’provinciali’ da sistemare.Il grosso dell’impegno si concentra su 25 strade provinciali del Cesenate da rimettere in sesto. Spesa di oltre 80 milioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl percorso della ricostruzione post-alluvione nella Provincia di Forlì-Cesena entra ufficialmente nella sua seconda fase, contrassegnata da una precisa mappa dei bisogni che punta a sanare le ferite aperte sui collegamenti viari collinari e montani. Il quadro generale è stato presentato nel corso dell’assemblea dei trenta sindaci della Provincia Forlì, durante la quale è stato evidenziato come l’ottanta per cento dei cantieri già finanziati sulle arterie provinciali sia giunto a conclusione, con 85 milioni di euro di lavori già eseguiti.

Per completare definitivamente l’opera e rimediare ai danni residui che interessano ancora 49 strade provinciali, l’ente di piazza Morgagni candiderà alla nuova scadenza del 15 settembre un pacchetto di interventi dal valore totale di 184,92 milioni di euro. Un impegno strategico fondamentale per garantire la mobilità e la sicurezza dei cittadini, come ha evidenziato il presidente della Provincia, Enzo Lattuca: "In questi tre anni sono stati realizzati lavori per circa 85 milioni di euro sulle strade provinciali interessate da frane. La prima stima dei danni, presentata nel luglio 2023 al Commissario straordinario, generale Figliuolo, quantificava un fabbisogno di circa 300 milioni di euro. La seconda ricognizione aggiorna il valore dei danni ancora da finanziare a 184 milioni di euro: una cifra che, sommata agli 85 milioni già investiti, conferma sostanzialmente la correttezza della valutazione iniziale".