Non soltanto piazze, strade e palazzi del centro storico. Il Ferrara Buskers Festival porta la musica anche dove normalmente il palco non c’è. È successo alla Rsa Santa Chiara, con l’esibizione di Meri Lu Jacket, ed è successo alla casa circondariale, dove protagonista è stato Ragazzino, noto cantautore e busker. Due appuntamenti lontani dai riflettori del centro, ma perfettamente dentro lo spirito della manifestazione, che quest’anno invita ad aspettarsi l’inaspettato.

Alla Casa Circondariale l’esibizione di Ragazzino è stata accolta con particolare calore. A un certo punto uno degli ospiti ha chiesto di poter salire sul palco, spiegando di essere anche lui un cantante. Ne è nato un improvvisato duetto: Ragazzino alla chitarra e l’ospite a cantare in una lingua straniera. Un momento spontaneo che ha trasformato lo spettacolo in un incontro vero e proprio. Al termine sono arrivare anche le richieste di autografi: magliette e pantaloncini sono diventati così piccoli souvenir di una giornata diversa dal solito.

Ora, però, i riflettori tornano sul centro storico. Oggi e domani il Festival affronta il suo grande weekend conclusivo: oggi la musica accompagnerà la città fino a mezzanotte, mentre domenica il sipario calerà alle 21 con l’evento speciale ‘Il Bosco dell’Armonia’.