Comacchio si è lasciata conquistare dalla musica di strada e da quella particolare magia che nasce quando il palcoscenico non ha confini e il pubblico diventa parte dello spettacolo. Ieri sera, la città lagunare ha ospitato l’anteprima della 39esima edizione del Ferrara Buskers Festival, in programma a Ferrara dal 26 al 30 agosto. Il tema scelto per quest’anno, ‘Aspettati l’inaspettato’, si è trasformato così in una vera dichiarazione d’intenti: lasciarsi sorprendere, seguire i suoni tra le vie e le piazze, fermarsi davanti a un artista incontrato quasi per caso.
A Comacchio sono state numerose le proposte, in un viaggio musicale capace di attraversare generi, culture e linguaggi. Tra gli appuntamenti più vivaci ci sono stati gli Alex & The Waves, nati come progetto indie e oggi duo acustico itinerante, capace di trasformare chitarra, cajón, kazoo, tromba e beatbox in reinterpretazioni originali e trascinanti. È tornata anche Silvia Zaniboni, voce e chitarra dal temperamento pop-rock, già protagonista sui palchi di Sanremo e dell’Arena di Verona e arrivata ai ‘4 sì’ di Italia’s Got Talent. Per lei, quella di Comacchio è stata anche una sorta di ritorno alle origini, visto che proprio il Ferrara Buskers Festival ha accompagnato una parte importante del suo percorso. Tra cantautorato e pop si è esibita Agnese Valle, musicista romana con una solida formazione conservatoriale e collaborazioni importanti, tra cui quella con Francesco De Gregori. Al suo fianco, alla chitarra, Anna Baldi. Di tutt’altro respiro è stato invece il viaggio proposto dal Varuna hang drum and voice duo, che ha fuso hang drum, didjeridoo e voce in un repertorio capace di passare dal rock degli anni Settanta e Ottanta al cantautorato italiano, fino ai mantra della tradizione induista.








