HomeAnconaCronacaLa protesta al Piano: "Non tagliate quegli alberi. Già raccolte 2500 firme"Il comitato resta preoccupato per l’arrivo del nuovo centro commerciale "Il progetto prevederebbe l’abbattimento anche di diverse piante storiche".La conferenza stampa di ieri al Piano in difesa di alberi e pianteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl possibile abbattimento di platani e tigli storici a piazza D’Armi, le altre alberature verso via della Montagnola completamente recintate: il comitato Cittadini del Piano si fa portavoce di 2500 firme a tutela del verde di tutta quell’area. Specialmente in estati calde come questa, sottolineano i promotori dell’iniziativa, si sente l’esigenza di una programmazione urbanistica che tenga sempre in maggiore considerazione il mantenimento del verde esistente e lo sviluppo di altre aree di vegetazione, con pergole e zone nebulizzate, come accade in altre città, per contrastare l’aumento delle temperature e tutelare la salute dei cittadini.
Un mese fa è partita una petizione di firme da parte del comitato che ieri davanti allo Speedy Bar ha illustrato nuovamente la sua idea sulla piazza stessa e su altre aree del quartiere. I punti chiave della proposta del comitato sono: un incontro con l’amministrazione comunale per prendere visione dei progetti in corso nell’area del nuovo mercato di piazza d’Armi e valutare insieme gli adeguamenti necessari a soddisfare le esigenze del quartiere. Poi la realizzazione di piazza e giardino San Lazzaro, con la trasformazione dell’area verde tra via Cristoforo Colombo e piazza D’Armi con il coinvolgimento di parte dell’area retrostante l’attuale chiosco bar.







