Giovedì, dalle 13 fino a mezzanotte e mezza, due squadre di verificatori hanno battuto le linee B e C e tutte le urbane del centro con la polizia localeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’indomani dell’aggressione all’autista di Conerobus, si sono intensificati i controlli straordinari sui bus di Ancona. Giovedì, dalle 13 fino a mezzanotte e mezza, due squadre di verificatori hanno battuto le linee B e C e tutte le urbane del centro; dalle 21 in poi, nella fascia più delicata della giornata, al loro fianco ci sono stati gli agenti della polizia locale di Ancona. È la risposta immediata dell’azienda che il presidente Italo D’Angelo aveva promesso dopo il grave fatto: intensificare la presenza a bordo del personale, perché "controllare prima significa prevenire dopo".

I numeri della prima giornata dicono che i controlli servivano: 38 corse passate al setaccio, circa mille passeggeri controllati, 160 sanzioni a viaggiatori senza biglietto. Quasi uno su sei. Nella fascia serale, con tredici corse verificate, in diverse circostanze è stato necessario l’intervento diretto degli agenti per identificare dei passeggeri che, multati, si rifiutavano di dare le generalità ai verificatori: situazioni gestite "in maniera tempestiva – spiega l’azienda – evitando che potessero trasformarsi in situazioni di maggiore criticità".